I britannici affronteranno Heliovaara/Patten nel match clou

A Joe Salisbury manca solo una sola vittoria per conquistare il suo terzo titolo alle Nitto ATP Finals dopo che insieme a Neal Skupski ha superato Julian Cash e Lloyd Glasspool 6-7(3), 6-3, 10-8 nella seconda semifinale giocata all’Inalpi Arena di Torino.

Cash e Glasspool hanno conquistato gli onori di Year-End ATP Doubles No. 1 presented by PIF all’inizio della settimana, dopo una stagione eccezionale in cui hanno vinto sette titoli. Tuttavia, non sono riusciti a chiudere l’anno con un posto nella finale di Torino, battuti da Salisbury e Skupski che hanno avuto la meglio alla fine di un match molto tirato, durato un’ora e 31 minuti.

Salisbury ha così vinto le sue ultime 14 partite alle Nitto ATP Finals, avendo trionfato a Torino nel 2022 e nel 2023 insieme a Rajeev Ram. Il 33enne di Londra non si era qualificato per il torneo lo scorso anno. Skupski raggiunge invece la finale dell’evento di fine stagione per la prima volta: lui e Salisbury affronteranno Harri Heliovaara e Henry Patten nella finale di domenica alle 15:00.

 

It All Adds Up

La sfida è stata molto equilibrata: nel primo set il divario tra le due coppie è stato minimo, con una sola palla break concessa complessivamente e un tie-break che si è reso necessario per decidere il parziale. Cash e Glasspool hanno giocato a quel punto il tennis più propositivo, con alcune risposte vincenti che hanno permesso loro di conquistare la prima frazione di gioco.

Salisbury e Skupski hanno però ottenuto un break in apertura di secondo set, spostando l’inerzia della partita a loro favore, e sono stati solidissimi al servizio, aggiudicandosi il 94 per cento dei punti quando piazzavano la “prima” nel secondo parziale. Le teste di serie n.5 hanno poi mantenuto un gran sangue freddo nel match tie-break per imporsi e raggiungere la finale.

Salisbury e Skupski vantano un record stagionale di 46-21 e sono alla ricerca del loro primo titolo insieme nel 2025: quest’anno si sono dovuti accontentare di arrivare in finale sia al Roland Garros, sia agli US Open.