Alcaraz compie l’impresa per la seconda volta

Carlos Alcaraz si è garantito la soddisfazione di sollevare l’ ATP Year-End No. 1 presented by PIF, il premio che spetta al giocatore che chiude l’annata in testa alla classifica mondiale. Ci è riuscito grazie alla vittoria su Lorenzo Musetti che ha portato sul 3-0 il suo bilancio alle Nitto ATP Finals.

Lo spagnolo e il rivale Jannik Sinner erano arrivati al grande evento di fine stagione in lotta per il prestigioso riconoscimento, ma Alcaraz ha chiuso la fase a gironi da imbattuto, assicurandosi il titolo di numero 1 di fine anno per la seconda volta.

È stata un’annata memorabile per il 22enne di El Palmar, che nel 2022 era diventato il più giovane numero 1 di fine anno nella storia (dal 1973). È solo il secondo giocatore in attività a poter vantare più di una stagione chiusa al numero 1, insieme a Novak Djokovic (8).

Alcaraz aveva iniziato la stagione raggiungendo i quarti di finale agli Australian Open, dove inseguiva l’unico Slam mancante nel suo palmarès. Da lì in poi, però, lo spagnolo è stato un dominatore nell’ATP Tour.

Il numero 1 del mondo ha vinto otto titoli nel 2025, più di chiunque altro, tra cui due major (Roland Garros e US Open), tre ATP Masters 1000 (Monte-Carlo, Roma e Cincinnati) e tre ATP 500 (Rotterdam, Queen’s Club e Tokyo). Otto trofei rappresentano il suo massimo in una singola stagione.

Alcaraz è uscito vincitore al Roland Garros e allo US Open, diventando il secondo uomo più giovane nell’era Open a sollevare sei titoli Slam, dietro solo a Bjorn Borg, che aveva anch’egli 22 anni quando raggiunse quel traguardo.

Il trionfo al Roland Garros è stato per lui memorabile. Ha annullato tre match point contro Sinner in una finale, che con le sue cinque ore e 29 minuti è stata la più lunga nella storia del torneo. Il 22enne è diventato solo il nono giocatore nell’era Open a rimontare da due set di svantaggio per vincere una finale Slam, e il primo a farlo a Parigi dal 2004, quando Gaston Gaudio superò Guillermo Coria.

Vincendo lo US Open — dove ha perso un solo set — Alcaraz è diventato il più giovane dei quattro uomini capaci di conquistare più titoli Slam su terra, erba e cemento. Djokovic, Rafael Nadal e Mats Wilander sono gli altri tre.

Alcaraz è stato più costante che mai nel 2025, raggiungendo la finale in nove tornei consecutivi dal Rolex Monte-Carlo Masters di aprile fino al Kinoshita Group Japan Open Tennis Championships di Tokyo a settembre.

Ha vinto 17 partite consecutive a livello ATP Masters 1000 dall’inizio di Monte-Carlo fino al trionfo al Cincinnati Open. Dall’introduzione della categoria Masters 1000 nel 1990, solo Djokovic, Roger Federer, Nadal e Pete Sampras hanno messo insieme strisce più lunghe.

Il nativo di Murcia raggiunge Borg, Stefan Edberg e Lleyton Hewitt tra coloro che hanno chiuso due stagioni da ATP Year-End No. 1 presented by PIF. È l’undicesimo giocatore a concludere l’anno al numero 1 più di una volta.

Il presidente dell’ATP Andrea Gaudenzi ha dichiarato: “Finire la stagione come numero 1 del mondo è un risultato incredibile, che solo 19 giocatori hanno raggiunto in oltre 50 anni di storia. Farlo due volte entro i 22 anni lo rende ancora più speciale. Non parla solo del talento eccezionale di Carlos, ma anche della sua incessante voglia di migliorare e della sua determinazione a competere contro i migliori. Deve essere immensamente orgoglioso di ciò che ha ottenuto, e non vediamo l’ora di vederlo continuare a ispirare i fan in tutto il mondo.”

Dopo aver chiuso la fase a gironi imbattuto alle Nitto ATP Finals, Alcaraz ha vinto il Girone Jimmy Connors e affronterà sabato in semifinale il vincitore tra Alexander Zverev e Felix Auger-Aliassime. Gli mancano solo due vittorie per conquistare per la prima volta anche il grande evento di fine stagione a Torino.