Alcaraz: "Con Medvedev dovrò essere paziente e aggressivo insieme"
16 November 2023
© Corinne Dubreuil/ATP Tour
Lo spagnolo affronterà Medvedev venerdì con l'obiettivo di arrivare in semifinale
Carlos Alcaraz non si è dimenticato di quanto accaduto pochi mesi fa durante le semifinali degli ultimi US Open. Opposto a Daniil Medvedev, lo spagnolo finì preda di un black-out verso la fine del tie-break del primo set che si prolungò poi per tutto il secondo parziale. Il risultato per lui fu una sconfitta agrodolce in quattro set.
Dopo la vittoria di mercoledì contro Andrey Rublev per 7-5, 6-2, Alcaraz venerdì ritroverà Medvedev per la prima volta dopo il match giocato contro di lui a New York, ben sapendo che la posta in palio sarà molto alta: il n.2 nei Pepperstone ATP Rankings ha infatti bisogno di una vittoria se vorrà conservare qualche chance di qualificarsi per le semifinali del torneo.
"Proveremo a fare esperienza del match giocato agli Us Open", ha spiegato Alcaraz, il cui bilancio nei Lexus ATP Head2Head contro Medvedev è in parità sul 2-2. "Mentalmente non sono stato in gran forma per un bel po' di tempo, ed è una cosa che contro di lui non può accadere. Dovrò approcciare il match in modo diverso. So come giocherà, e quindi proveremo a mettere a punto una strategia diversa in vista di questo match".
"Medvedev è uno dei giocatori più forti del mondo", ha detto il murciano. "Non so a che livello si trovi ora il mio gioco. Per come mi sentivo non credevo di poter vincere neanche una partita in queste Nitto Atp Finals", ha poi ammesso. "Dopo l'allenamento di ieri e dopo il match giocato oggi, ho avvertito sensazioni diverse e ho cambiato il modo in cui adesso guardo alle mie prossime partite. Ora ho la possibilità di arrivare in semifinale e di poter disputare anche qui un bel torneo".
Dopo la sconfitta contro Alexander Zverev, Alcaraz e il suo team hanno messo a punto un piano teso a ritrovare il gioco migliore messo in mostra dallo spagnolo nella prima parte della stagione. Nell'allenamento del martedì, il suo coach Juan Carlos Ferrero gli ha chiesto di essere più aggressivo, di dimenticarsi delle paure e delle sconfitte precedenti che sembravano aver indebolito i suoi colpi. Il suo coach nativo di Valencia, ex n.1 del mondo, ha anche parlato a lungo con il suo pupillo prima di vederlo trionfare contro Andrey Rublev, e sembra che il suo messaggio abbia avuto gli effetti desiderati.
"Rispetto al mio primo match, ho smesso di pensare alla vittoria o alla sconfitta concentrandomi piuttosto sul mio gioco e sul godermi quel che stavo facendo", ha spiegato il vincitore di due Slam. "E' di questo che abbiamo con Juan Carlos: non importa che vinca o perda, devo solo pensare a giocare al livello mantenuto quest'anno divertendomi quando sono in campo. E' questa la chiave del mio tennis, anche se negli ultimi mesi ho faticato molto".
Incurante di quel che accadrà nel match tra Medvedev e Zverev, venerdì Alcaraz avrà ancora la possibilità di centrare la semifinale nel Masters di fine stagione. Obiettivo che sembrerebbe sempre più convinto di poter centrare.
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