Alexander Zverev vince la prima edizione delle Nitto ATP Finals disputata a Torino. Con una prestazione sontuosa, batte il n. 2 del mondo Daniil Medvedev col punteggio di 6-4, 6-4 in un’ora a 15 minuti di gioco. È il secondo titolo delle Finals vinto dal tedesco dopo quello del 2018 all’O2 di Londra. Un successo ampiamente meritato per Zverev, capace di superare tra semifinale e finale i primi due giocatori del FedEx ATP Rankings uno dopo l’altro, diventando il quarto nella storia capace in quest’impresa alle Finals.

I numeri della partita sono tutti a favore del tedesco: 7 ace, 22 vincenti e nessuna palla break concessa al rivale. Proprio l’estrema sicurezza al servizio è stata la chiave del successo di Zverev, fortissimo in questo colpo per l’intero torneo. Oltre alla battuta, Alexander ha mostrato una condizione fisica straripante, grazie a cui è riuscito ad arrivare sempre in anticipo sulla palla, trovare accelerazioni vincenti e difese rapidissime, senza perdere campo e ribaltando l’inerzia a proprio favore. Zverev ha vinto la maggior parte degli scambi più lunghi e con la sua potenza ha dominato il russo. Medvedev non è riuscito a rompere il ritmo al rivale con le sue variazioni, un break subito in ogni set gli è stato fatale. 

Con la vittoria di oggi, Zverev si è vendicato della sconfitta subita da Medvedev nel girone, in un match estremamente lottato vinto dal russo al tiebreak del terzo set. Oggi il divario a favore del tedesco è stato assai più netto, e fin dalle prime fasi dell’incontro.

Zverev scatta dai blocchi come un razzo. Serve benissimo e in risposta nel terzo game lascia correre il braccio a disegnare traiettorie micidiali, soprattutto di rovescio. Strappa il gioco a 15 al russo e consolida il vantaggio con una consistenza e velocità impressionanti, da ogni posizione. Con il primo ace dell’incontro, Zverev si porta 3-1. Medvedev cerca di spostare il rivale e cambiare ritmo e rotazioni, ma Alexander è rapidissimo ad arrivare sulla palla e rispondere con traiettorie profonde. A metà del primo set, 12 scambi su 13 con più di 5 colpi sono stati vinti da Zverev, a sottolineare il dominio del tedesco. Medvedev è costretto ad accelerare i tempi di gioco per non finire in difesa sotto al forcing del rivale. Zverev serve sul 5-4 per chiudere il primo set e gioca un tennis fantastico: due ace, una volée perfetta, chiude con una prima esterna velocissima. 6-4 Zverev, un solo break ma ben 9 vincenti a 1 per il tedesco e l’89% di punti vinti con la prima. Numeri stellari.

 

 

La musica non cambia all’avvio del secondo set, Zverev è travolgente. Con grande anticipo si avventa sulla palla e spara un’accelerazione di rovescio incrociata imprendibile, che lo porta a palla break. Medvedev è sotto pressione e forza di poco lungo un diritto in scambio. Break immediato, 1-0 e servizio Zverev, che continua a servire come un treno e scappa via anche nel secondo parziale. Impressiona la sicurezza del tedesco nello scambio, il suo approccio molto aggressivo e la velocità nel passare da difesa ad attacco in risposta. Medvedev è costretto a tirare a tutta per restare aggrappato alla partita, prendendosi rischi enormi, visto che il suo tennis tattico ricco di cambi di ritmo non impensierisce la solidità e rapidità del rivale. Daniil ha alzato il suo livello, c’è grandissima qualità in campo ma il russo non trova la chiave per incidere in risposta. Cerca anche qualche smorzata, ma è rapido il tedesco nell’avventarsi a rete e rigiocare in sicurezza, forte di una condizione fisica eccezionale. Zverev serve per il titolo sul 5-4. Si complica la vita nel primo punto, non chiudendo di volo e finendo a rincorrere, ma il servizio e un’accelerazione lungo linea di diritto lo portano a match point sul 40-15. Chiude con un ace esterno, a braccia alzate.

“È stato bellissimo” afferma Zverev nell’intervista a caldo in campo. “Ho vinto le [Nitto ATP] Finals, in finale su un’avversario che mi aveva sconfitto nelle ultime cinque sfide dirette. Ho dovuto giocare una delle mie migliori partite per farcela. Sono felicissimo di questa prestazione e anche di poter andare in vacanza con questa vittoria importante in tasca”.

“È stato tutto davvero speciale, sono molto felice” aggiunge il tedesco, “Non c’è modo migliore di terminare una stagione del vincere qua. Non vedo l’ora che arrivi il prossimo anno”.

“Amo l’Italia, amo Roma, ma Torino ha superato ogni aspettativa” conclude un raggiante Zverev, “quest’edizione è stata migliore di quelle di Londra”.  

Con la vittoria di oggi, Zverev sale a 59 successi in stagione e ha interrotto una striscia di cinque sconfitte consecutive contro Medvedev, portando il bilancio degli scontri diretti a 6 vittorie pari. Il 25enne di Mosca aveva sconfitto Zverev alla ATP Cup e al Rolex Paris Masters nel 2021.