Novak Djokovic ha realizzato la profezia che aveva fatto da bambino per cui un giorno sarebbe diventato il più forte giocatore della storia, eguagliando domenica il  record di 20 titoli Slam.

Il numero 1 del mondo ha raggiunto i suoi grandi rivali, lo svizzero Roger Federer e lo spagnolo Rafael Nadal, che ha inseguito dal momento del suo primo trionfo in un major all'Australian Open del 2008, dopo il successo 6-7(4), 6-4, 6-4, 6-3 nella storica finale contro la settima testa di serie, l'italiano Matteo Berrettini, ai The Championships, Wimbledon.

"E' stata più di una battaglia" ha detto Djokovic. "Vincere Wimbledon è sempre stato il mio più grande sogno da bambino. So quanto sia speciale, non voglio dare niente per scontato. Quando avevo sette anni, disegnavo un trofeo di Wimbledon con materiali improvvisati nella mia cameretta e ora sono qui con sei titoli. E' incredibile".

Quando gli hanno chiesto cosa voglia dire aver vinto il ventesimo Slam, Djokovic ha aggiunto: "Vuol dire che nessuno di noi smetterà di giocare. Devo fare un grande omaggio a Roger e Rafa come leggende del nostro sport. Sono i due giocatori più importanti nella mia carriera, la ragione per cui oggi sono il giocatore che sono. Mi hanno fatto capire che dovevo migliorare mentalmente, fisicamente, tatticamente.

"Quando per la prima volta sono entrato in Top 10, per tre o quattro anni ho perso quasi tutte le grandi partite contro di loro. Qualcosa è cambiato alla fine del 2010, e all'inizio del 2011. Gli ultimi dieci anni sono stati un viaggio incredibile, e non è finita qui".

I giocatori con più titoli Slam (All Time)

Giocatore Titoli
Novak Djokovic (SRB) 20
Rafael Nadal (ESP) 20
Roger Federer (SUI) 20
Pete Sampras (USA) 14
Roy Emerson (AUS) 12

Djokovic

Djokovic, che ha già conquistato il nono Australian Open (in finale su Medvedev) a febbraio e il secondo Roland Garros (battendo Tsitsipas) il mese scorso, cercherà adesso di completare il Grande Slam dopo aver festeggiato il sesto titolo all'All England Club.

Solo quattro uomini nella storia del tennis sono arrivati a New York City con i primi tre major della stagione in tasca. Fra due mesi, il 34enne Djokovic può sperare di emulare Don Budge (1938) e Rod Laver (1962 e 1969) vincendo tutti i quattro tornei del Grande Slam in una singola stagione.

"Potevo solo sognarlo,certamente ci proverò" ha detto Djokovic. "Sono in gran forma e nei major sto giocando bene. Vediamo che succede".

Djokovic

In finale, Djokovic è salito 5-2 nel primo set ma ha visto il vantaggio sfumare per la gioia del pubblico del Centre Court che ha incoraggiato Berrettini, alla prima finale Slam e vincitore dei cinch Championships al Queen's Club tre settimane fa. Ma Djokovic ha usato al meglio il rovescio slice e vinto 34 punti su 48 discese a rete per cambiare la storia della sua trentesima finale Slam (bilancio 20-10). E' stata la 34ma vittoria nelle 37 partite giocate quest'anno.

Con la storica vittoria, dopo tre ore e 23 minuti, Djokovic è diventato il quarto tennista nell'era Open (da aprile 1968) a vincere tre volte di fila a Wimbledon dopo Federer, Bjorn Borg e Pete Sampras. Aumentano anche le chances che il serbo chiuda la settima stagione da numero 1 del mondo nei FedEx ATP Rankings.

Berrettini

"Novak è stato migliore di me, è un grande campione" ha detto Berrettini. "E' nella storia di questo sport, e merita tutti i complimenti. Spero che questa non sarà la mia ultima finale Slam. E' un grande onore essere qui, queste due settimane qui sono state un grande viaggio".

Berrettini, primo italiano in finale di uno Slam in singolare maschile dopo Adriano Panatta al Roland Garros 1976, ha interrotto una serie di 11 vittorie di fila sull'erba con la sconfitta contro Djokovic nella finale in cui ha commesso 48 errori gratuiti. Il 25enne è salito al terzo posto nella FedEx ATP Race To Turin che definirà gli otto qualificati alle Nitto ATP Finals, in programma per la prima volta in Italia, al Pala Alpitour di Torino dal 14 al 21 novembre.